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012016
mar
213

Vivere non recitare


È con piacere che vi presentiamo il nuovo nato in casa Troisi, Il progetto “Vivere non Recitare”  approvato e finanziato dal Miur nel mese di febbraio 2016, e il dato che ci inorgoglisce è che in Italia sono stati approvati in tutto 55 progetti e in Puglia solo 3.

Ma da soli non si va lontano. Infatti il progetto può contare sulla collaborazione di eccellenze del panorama italiano. Sono partner del progetto la Compagnia di Teatro Stabile Assai di Roma, l’Associazione del Teatro Patologico di Dario D’Ambrosi,

L’Associazione Muse di Roma, La S.I.P.T. Scuola Italiana di Playback Theatre.

Il progetto consiste nella realizzazione di laboratori di recitazione e musica rivolti agli allievi del Liceo Vittorino da Feltre che è capofila del progetto, agli allievi dell’Istituto Comprensivo Don Bosco e ai ristretti della Casa Circondariale di Taranto.

Per validare i risultati che la recitazione è in grado di raggiungere in tema di integrazione e di miglioramento delle performance relazionali e didattiche sarà anche condotto un lavoro di ricerca randomizzato.

La novità del progetto consiste proprio nel creare integrazione tra studenti disabili e non, le rispettive famiglie e i detenuti.

La passione, l’entusiasmo e la professionalità per l’arte della recitazione e per le espressioni artistiche in generale questa volta saranno messe al servizio di un progetto di alto valore sociale e volto a una integrazione a 360 gradi.

La Troisi non lascia, ma raddoppia operando sempre più in attività con il sociale e per il sociale.

Maria Teresa Vivo e Raffaele non Recito