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042016
mag
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HAPPY GAYS


Happy Gays

Grande stupore, divertimento e compiacimento quando la testata  del giornale Il Tempo, in prima pagina, col la foto del capo del Governo, recava lo stesso titolo della nostra commedia andata in scena però qualche settimana prima: Happy Gays .

Ciò dimostra che il teatro più che morto è vivo, vitale e in alcuni casi precorre e anticipa i tempi .

Il testo della commedia è di stampo ultra comico e tratta il tema di cui porta il titolo con leggerezza e semplicità col solo scopo di divertirsi e divertire il pubblico, in un susseguirsi di fraintendimenti e colpi di scena con un finale esilarante .

E’ sempre complicato portare in scena un testo inedito e aumenta la difficoltà se il testo è comico come una volta ha affermato il regista americano Peter BogdanovichLa commedia è terribile ! Le cipolle fanno piangere, però trovatemi voi un ortaggio che faccia ridere . “  

La costruzione di uno spettacolo comporta per chiunque delle difficoltà e in questo caso le difficoltà sono appunto dettate dal carattere comico della commedia. La comicità richiede precisione, puntualità, espressività mimica e corretta gestualità. Le prerogative della Compagnia Troisi sono rappresentate dall‘ unione del gruppo , dalla fiducia e dal  gioco di squadra.  Per la realizzazione di questo spettacolo tutti questi ingredienti sono state fondamentali .

Più che i complimenti o gli applausi la vera soddisfazione è sempre quella di riuscire ad emozionare e a trasmettere emozioni, distribuire sorrisi e regalare ore spensierate.  Al di là dei cinque sensi e considerando come sesto senso l‘istinto, quello che si sviluppa andando o facendo teatro è il settimo: il senso dell‘ umorismo.

 

Vito l’imprenditore